Incremento produttivo Cartiera Reno De Medici


In data 24 Aprile 2014 la Cartiera Reno De Medici, ha ottenuto il parere favorevole, mediante il Rilascio di un'Autorizzazione Integrata Ambientale, da tutti gli enti preposti per un'ulteriore incremento produttivo. Nella riunione tecnica istruttoria risultava assente, tra i soggetti convocati, il Comune di Santa Giustina.

Principali Dati:
Già nel 2012 la Cartiera aveva raggiunto il record di 872 tonnellate di cartoncino prodotto in un giorno, contro le 240 per cui era stata inizialmente progettata, si stà per quadruplicare la sua produzione originaria.

- Impianto di combustione con potenza termica di oltre 50 MW
- La centrale garantisce la produzione di circa il 55% dell’energia elettrica consumata dallo stabilimento

- Incremento produzione superiore a 20 t/g
- Discarica che riceve rifiuti per quantità superiori a 10 t/g

- Due generatori di vapore da 70 t/h
- Produzione energia elettrica tramite turbina ed alternatore da 10 MW/h

- Emissioni in aria tramite 1 Camino con Portata* 74.000 Nm3/h
- Polveri    5 mg/Nm³
- CO      100 mg/Nm³ 
- NOx    200 mg/Nm³
  *Si ritengono rispettati i valori di portata se il valore misurato non supera il valore limite aumentato del 20%
Legenda
CO           Monossido di carbonio
NOx         Ossidi di azoto e loro miscele
m³/sec       Metri cubi al secondo
kWh         Chilowatt per ora
t/h             Tonnellate per ora
mg/Nm³    Milligrammi per metro cubo (a condizioni normali di 0° C e 101325 Pa)

Cosa si sarebbe potuto concordare in seguito all'adeguamento tecnologico finalizzato all’aumento produttivo?
Si può invece parlare di sostenibilità ambientale prevista dal Comune di Villa Gallarina (TN) in occasione dell'adeguamento tecnologico della Cartiere Villa Lagarina SpA, se sono rispettati i seguenti tre principi:

a) salvaguardia ambientale (garanzia della salute di ogni essere vivente);
b) garanzia socio-economica;
c) tutela del paesaggio.  

Fonte: http://bur.regione.veneto.it/BurvServices/pubblica/DettaglioDecreto.aspx?id=272680
            http://www.comune.villalagarina.tn.it/news/new/via_cartiera_ecco_le_prescrizioni_del_consiglio   

Emissioni in atmosfera Cartiera Reno De Medici

DECRETO DEL DIRETTORE DEL DIPARTIMENTO AMBIENTE  n. 31 del 01 aprile 2014
Ditta RENO DE MEDICI SpA, con sede legale in Via Durini, 16/18 a Milano e ubicazione impianto in loc. Campo, a Santa Giustina (BL). Autorizzazione Integrata Ambientale Punto 1.1 dell'Allegato VIII, Parte II del Decreto Legislativo n° 152/2006.Rilascio di un'Autorizzazione Integrata Ambientale ad un impianto di combustione con potenza termica di oltre 50 MW....
8)   CONSIDERATO che nel medesimo sito la ditta RENO DE MEDICI SpA esercisce, oltre all’impianto di combustione oggetto del presente provvedimento, anche l’attività di cartiera con una produzione superiore a 20 t/g, individuata al punto 6.1b dell’Allegato VIII, Parte II  del Decreto Legislativo n. 152/2006, autorizzata dalla Provincia di Belluno con Autorizzazione n116/ECO del  06.12.2012, poi modificata con successivi atti n.57 del 13.06.2013 e n.16 del 27.02.2014,  nonché l’attività di discarica che riceve rifiuti per quantità superiori a 10t/g, individuata al punto 5.4 dell’ dell’Allegato VIII, Parte II  del Decreto Legislativo n. 152/2006, autorizzata con DSRA n.4 del 18.01.2012;
.....
(11)   VISTI gli esiti della riunione tecnica istruttoria, effettuata presso gli Uffici regionali in data 27 marzo 2014, alla quale sono stati invitati a partecipare i rappresentanti della Provincia di Belluno, di ARPAV – Dipartimento prov.le di Belluno, del Comune di Santa Giustina (BL)    e della Ditta;
.....
(12)   PRESO ATTO che al succitato incontro risultava assente, tra i soggetti convocati, il Comune di Santa Giustina;

APPELLO PER LA QUALITÁ DELL’ARIA




FORUM DELL’ARIA Legambiente del Miranese Zero Energy-Veneto Possibile-Mirano Valore Ambiente Ecoistituto del Veneto Comitato Difesa Ambiente Territorio-Spinea AmicaBici-Fiab Spinea Movimento dei Consumatori Veneto M5 Stelle Spinea e Noale 
“Killer invisibile”, l’inquinamento è di- ventato il male del secolo; una catastrofe ambientale che ogni anno avvolge le città, in particolare la Pianura Padana e purtroppo senza vere soluzioni. Si sono diffuse la rassegnazione e la convinzione che solo precipitazioni abbondanti possano lavare il suolo, depu- rando l’aria dal micidiale aerosol di composti chimici e micro-particelle letali. È in pericolo la vita delle persone soggette a quest’aria, come condanna civile. 

Fondi di confine, via libera a... i contributi Fondi di confine, via libera a contributi per 122 milioni

BELLUNO. Più di 122 milioni di fondi per i Comuni del Bellunese che confinano con le Province di Trento e di Bolzano. Sono progetti strategici di rilevanza assoluta per la montagna bellunese, progetti che, grazie alle risorse messe a disposizione da Trento e Bolzano, movimenteranno opere per 193 milioni di euro. È quanto ha deciso ieri a Trento il Comitato paritetico per la gestione dell'intesa per il Fondo Comuni di confine, presieduto da Roger De Menech, alla presenza, tra gli altri, di Roberto Ciambetti, presidente del consiglio regionale del Veneto.

Via libera per la discarica della cartiera

Parere favorevole della commissione regionale per l’impianto a uso interno di smaltimento di rifiuti non pericolosi di Laura Milano
SANTA GIUSTINA. La cartiera Reno De Medici può completare la biodiscarica interna, dove si tratta il materiale di risulta della produzione della carta e la raccolta differenziata, avendo incassato il parere favorevole della commissione regionale Via (Valutazione impatto ambientale).
La commissione veneziana ha ufficializzato il via libera all'intervento, rilasciando l'autorizzazione integrata ambientale per il progetto di realizzazione della discarica per rifiuti non pericolosi in conto proprio, cioè interna, purché l'azienda ottemperi alle prescrizioni. Le prescrizioni riguardano l'impermeabilizzazione del fondo e delle pareti dell'invaso per non creare problemi di inquinamento ambientale.
Dalla presentazione del progetto, che risale alla scorsa estate, all'atto di autorizzazione di un mese fa, c'è dunque voluto un anno di tempo, nel corso del quale il gruppo istruttorio regionale ha fatto anche un sopralluogo tecnico nell'area interessata con la partecipazione degli enti e delle amministrazioni interessate, prime fra tutte provincia e comune di Santa Giustina. Conclusa l'istruttoria tecnica in dicembre dell'anno scorso, la Commissione regionale.  ((Sono sette gli indagati per reati in materia ambientale nell'inchiesta aperta dalla Procura di Roma sulla discarica della cartiera Reno De Medici di Villa Santa Lucia.))


Acque contaminate dai pesticidi.. è allarme

La notizia è di quelle che fanno tremare i polsi… l’ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) ci fa sapere che il 65% delle acque italiane è contaminato da pesticidi e che in Veneto la situazione è ancora peggiore.
Nelle acque superficiali venete sono state individuate 42 sostanze: ci sono residui nel 74,8% dei punti al vaglio e nel 53,4% dei campioni. Nelle acque sotterranee si riscontrano 13 pesticidi, con residui nel 29,7% dei punti esaminati e nel 22,2% dei campioni (cliccare qui per poter leggere il rapporto ISPRA)
Ma quali sono i principali responsabili di tale contaminazione, che minaccia salute e ambiente? Innanzitutto i diserbanti, in primis il famigerato “glifosate” (e prodotti della sua degradazione). Glifosate che, solo qualche mese fa, è balzato agli onori della cronaca dato che l'Organizzazione Mondiale della Sanità e lo IARC (Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro) lo hanno classificato come “possibile cancerogeno”. Il glifosate è molto usato in viticoltura, nella coltivazione del mais e troppo spesso anche per il diserbo di strade, cortili e spazi privati. 
 

Scelti i nomi per il comitato di bacino dell’Ato rifiuti

Si tratta di Massaro, Zatta (Feltre), Vigne (Santa Giustina), Deon e De Pra (Alpago)
BELLUNO. Il comitato di bacino è quasi al completo. Nell’assemblea di vallata della Valbelluna che si è svolta martedì sera si sono incontrati i sindaci dall’Alpago al Feltrino, per definire i nomi che entreranno nel comitato di bacino dell’Ato rifiuti che sta per nascere in provincia. La riunione che sancirà la nascita del nuovo organismo è fissata per martedì alle 15 a Palazzo Piloni.
Considerando il peso della Valbelluna, territorio nel quale insistono i comuni più popolosi, sono cinque gli amministratori che si è proposto di far entrare nell’organo nel quale saranno pianificate, per proporle all'assemblea di bacino, le decisioni strategiche in materia di rifiuti. Si tratta del sindaco di Belluno, Jacopo Massaro, dell’assessore di Feltre Adis Zatta, del consigliere del Comune di Alpago Floriano De Pra e dei primi cittadini di Santa Giustina, Ennio Vigne, e Sedico, Stefano Deon (che è anche consigliere in Provincia con delega all’ambiente e rifiuti).