BELLUNO. Più di 122 milioni di fondi per
i Comuni del Bellunese che confinano con le Province di Trento e di
Bolzano. Sono progetti strategici di rilevanza assoluta per la montagna
bellunese, progetti che, grazie alle risorse messe a disposizione da
Trento e Bolzano, movimenteranno opere per 193 milioni di euro. È quanto
ha deciso ieri a Trento il Comitato paritetico per la gestione
dell'intesa per il Fondo Comuni di confine, presieduto da Roger De
Menech, alla presenza, tra gli altri, di Roberto Ciambetti, presidente
del consiglio regionale del Veneto.
Prelievo Fiscale
Via libera per la discarica della cartiera
Parere favorevole della commissione regionale per l’impianto a uso interno di smaltimento di rifiuti non pericolosi di Laura Milano
SANTA GIUSTINA. La cartiera Reno De
Medici può completare la biodiscarica interna, dove si tratta il
materiale di risulta della produzione della carta e la raccolta
differenziata, avendo incassato il parere favorevole della commissione
regionale Via (Valutazione impatto ambientale).
La commissione
veneziana ha ufficializzato il via libera all'intervento, rilasciando
l'autorizzazione integrata ambientale per il progetto di realizzazione
della discarica per rifiuti non pericolosi in conto proprio, cioè
interna, purché l'azienda ottemperi alle prescrizioni. Le prescrizioni
riguardano l'impermeabilizzazione del fondo e delle pareti dell'invaso
per non creare problemi di inquinamento ambientale.
Dalla
presentazione del progetto, che risale alla scorsa estate, all'atto di
autorizzazione di un mese fa, c'è dunque voluto un anno di tempo, nel
corso del quale il gruppo istruttorio regionale ha fatto anche un
sopralluogo tecnico nell'area interessata con la partecipazione degli
enti e delle amministrazioni interessate, prime fra tutte provincia e
comune di Santa Giustina. Conclusa l'istruttoria tecnica in dicembre
dell'anno scorso, la Commissione regionale. ((Sono sette gli indagati per reati in materia ambientale nell'inchiesta aperta dalla Procura di Roma sulla discarica della cartiera Reno De Medici di Villa Santa Lucia.))
Acque contaminate dai pesticidi.. è allarme
La
notizia è di quelle che fanno tremare i polsi… l’ISPRA (Istituto
Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) ci fa sapere che
il 65%
delle acque italiane è contaminato da pesticidi
e che in Veneto la situazione è ancora peggiore.
Nelle acque
superficiali venete sono state individuate 42
sostanze:
ci sono residui nel 74,8% dei punti al vaglio e nel 53,4% dei
campioni. Nelle acque sotterranee si riscontrano 13
pesticidi,
con residui nel 29,7% dei punti esaminati e nel 22,2% dei campioni
(cliccare qui per poter leggere il rapporto ISPRA)
Ma
quali sono i principali responsabili di tale contaminazione, che
minaccia salute e ambiente? Innanzitutto i diserbanti, in primis il
famigerato “glifosate”
(e prodotti della sua degradazione). Glifosate che, solo qualche mese
fa, è balzato agli onori della cronaca dato che l'Organizzazione
Mondiale della Sanità e lo IARC (Agenzia Internazionale per la
Ricerca sul Cancro) lo hanno classificato come “possibile
cancerogeno”. Il glifosate è molto usato in viticoltura, nella
coltivazione del mais e troppo spesso anche per il diserbo di strade,
cortili e spazi privati.
Scelti i nomi per il comitato di bacino dell’Ato rifiuti
Si tratta di Massaro, Zatta (Feltre), Vigne (Santa Giustina), Deon e De Pra (Alpago)
BELLUNO. Il comitato di bacino è quasi al completo. Nell’assemblea di vallata della Valbelluna che si è svolta martedì sera si sono incontrati i sindaci dall’Alpago al Feltrino, per definire i nomi che entreranno nel comitato di bacino dell’Ato rifiuti che sta per nascere in provincia. La riunione che sancirà la nascita del nuovo organismo è fissata per martedì alle 15 a Palazzo Piloni.
Considerando il peso della Valbelluna, territorio nel quale insistono i comuni più popolosi, sono cinque gli amministratori che si è proposto di far entrare nell’organo nel quale saranno pianificate, per proporle all'assemblea di bacino, le decisioni strategiche in materia di rifiuti. Si tratta del sindaco di Belluno, Jacopo Massaro, dell’assessore di Feltre Adis Zatta, del consigliere del Comune di Alpago Floriano De Pra e dei primi cittadini di Santa Giustina, Ennio Vigne, e Sedico, Stefano Deon (che è anche consigliere in Provincia con delega all’ambiente e rifiuti).
Il consiglio comunale darà il via libera ai lavori per la scuola
SANTA GIUSTINA. Saranno alcune importanti variazioni di bilancio a
tenere banco nel consiglio comunale in programma martedì alle 20 a Santa
Giustina. Il consiglio dovrà ratificare quelle correzioni...
SANTA GIUSTINA. Saranno alcune importanti variazioni di bilancio a tenere banco nel consiglio comunale in programma martedì alle 20 a Santa Giustina. Il consiglio dovrà ratificare quelle correzioni previste fin da gennaio e rinviate di volta in volta in attesa degli sviluppi delle politiche del Governo. All’ordine del giorno la variazione, predisposta in velocità, per far partire i lavori di adeguamento sismico nell’edificio della scuola primaria del centro, lavori possibili con una deroga espressa del patto di stabilità adottata dal Governo a fine aprile. Si tratta di un lavoro da 440.000 euro, per il quale si è partiti a inizio maggio con le operazioni per l’appalto, che dovrebbe essere definitivamente affidato nei prossimi giorni.
SANTA GIUSTINA. Saranno alcune importanti variazioni di bilancio a tenere banco nel consiglio comunale in programma martedì alle 20 a Santa Giustina. Il consiglio dovrà ratificare quelle correzioni previste fin da gennaio e rinviate di volta in volta in attesa degli sviluppi delle politiche del Governo. All’ordine del giorno la variazione, predisposta in velocità, per far partire i lavori di adeguamento sismico nell’edificio della scuola primaria del centro, lavori possibili con una deroga espressa del patto di stabilità adottata dal Governo a fine aprile. Si tratta di un lavoro da 440.000 euro, per il quale si è partiti a inizio maggio con le operazioni per l’appalto, che dovrebbe essere definitivamente affidato nei prossimi giorni.
Soluzione dell'amministrazione comunale all'inquinamento acustico
ZONIZZAZIONE ACUSTICA COMUNALE
Il Comune di Santa Giustina (BL) ha provveduto alla redazione della Classificazione Acustica comunale ai sensi della Legge Quadro n.447/95, del d.P.C.M 14/11/1997 e della Legge Regionale 10/05/99 n.21.
Con Delibera del Consiglio Comunale n.30 dell'11/06/2012 è stato approvato il nuovo Piano di Classificazione Acustica comunale. Non tenendo per nulla in considerazione la Petizione al Sindaco del 2008, che richiedeva una maggior tutela ai cittadini all'inquinamento acustico e atmosferico con successive proposte e solleciti!
In base alla nuova zonizzazione, vigente sull'intero territorio comunale, la Cartiera Reno de Medici di Santa Giustina, ha eseguito ad ottobre 2013 dei nuovi rilievi fonometrici nella frazione adiacente di Campo, che ora appartiene alla Classe III - Aree di tipo misto, mentre prima le abitazioni della frazione di Campo erano associate alla Classe II - Aree destinate ad uso prevalentemente residenziale.
Con tali scelte l'amministrazione Comunale ha previsto un ulteriore peggioramento della Qualità di vita dei cittadini di ben 5dBA per quanto riguarda il rumore continuo, mentre per i rumori molesti quali cicalini, clacson, allarmi, valvole di sfiato del vapore ecc. non vengono presi in cosiderazione dalla strumentazione.
I suoi effetti negativi sulla salute umana e sulla qualità della vita sono ormai noti: l’inquinamento acustico rappresenta uno dei più gravi problemi ambientali, con elevato e diffuso impatto sulla popolazione.
CLASSE II - Colore Giallo
CLASSE III - Colore Arancio
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